L'unica battaglia che ho perso è stata quella che ho avuto paura di combattere.(Che Guevara)

domenica 13 ottobre 2013

Racconti Senza Fissa Dimora - Bando 2014



 


Concorso Letterario

II edizione - 2014

Bando di partecipazione

1.    Il CE.A.C.A. - Centro Animazione Culturale Antonio Aristide di Potenza, in collaborazione con il Gruppo Volontariato ‘Solidarietà’ (GVS), indice la Seconda Edizione del Concorso Letterario Racconti Senza Fissa Dimora, riservato a racconti inediti. 
2.    Il concorso è aperto a tutti senza distinzione di sesso, nazionalità, credo religioso ed appartenenza politica.
3.    I racconti dovranno ispirarsi al tema: Ho visto il tempo correre. Storie di fughe (im)possibili”
4.    La partecipazione al concorso prevede un contributo di solidarietà  di € 10,00 da versare con bonifico bancario intestato a CE.A.C.A. - Centro Animazione Culturale Antonio Aristide – Potenza, I.B.A.N. IT 91 E 05018 04000 000000164591 presso BANCA POPOLARE ETICA SCPA - Filiale di Bari - Via Ottavio Serena, 30 - 70126 – BARI.
5.    La casuale dovrà riportare la seguente dicitura: Racconti Senza Fissa Dimora 2014. 
6.    Ogni partecipante può concorrere con un solo elaborato, in lingua italiana e mai premiato in altri concorsi pubblici. Il testo deve essere inedito e i diritti di proprietà dell’autore.
7.    La lunghezza delle opere è fissata ad un massimo di 15 cartelle, carattere Arial 12, formato doc.
8.    I lavori, corredati dal titolo scelto dal concorrente, dovranno essere inviati in duplice copia esclusivamente all’indirizzo e-mail raccontisenzafissadimora@yahoo.it, scrivendo nell’oggetto: Concorso Letterario”, entro e non oltre le ore 24:00 del 28/02/2014.
9.    Su una delle due copie l’Autore dovrà indicare nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo, recapito telefonico ed indirizzo e-mail con l’indicazione della fonte da cui si è appresa la notizia del Concorso (pubblicità, passa parola, testata giornalistica cartacea, radio o tv; se su internet: sito, notiziario web, altro…).
10. Il giudizio della Giuria si intende come insindacabile ed inappellabile.
11. Gli organizzatori e/o la Giuria hanno la facoltà di attribuire Premi Speciali.
12. I racconti premiati e/o ritenuti più meritevoli potranno essere successivamente raccolti in un volume antologico. 
13. I diritti sui racconti restano in capo agli Autori che, comunque, concedono al CE.A.C.A. a titolo gratuito e permanente, l’eventuale pubblicazione cartacea e sui siti web.
14. Di eventuali plagi o dichiarazioni mendaci risponderanno direttamente gli Autori.
15. I premi saranno così ripartiti: 1° Premio: 300 euro; 2° Premio: 200 euro; 3° Premio: 100 euro.
16. I finalisti riceveranno comunicazioni personali via e-mail o per telefono e i loro nomi saranno segnalati e pubblicizzati attraverso organi di stampa e siti web.
17. La proclamazione dei vincitori avverrà durante la cerimonia di premiazione che si terrà a Potenza nel mese di giugno 2014.
18. I finalisti, pena esclusione, dovranno essere presenti alla cerimonia di premiazione. 
19. Le opere inviate non saranno in ogni caso restituite. 
20. Il trattamento, sia in forma cartacea che elettronica, dei dati personali dei partecipanti è finalizzato unicamente alla gestione della manifestazione (D.lgs n.196 del 30 giugno 2003 “Tutela delle persone rispetto al trattamento dei dati personali”).
21. L’organizzazione si riserva di fornire ulteriori informazioni qualora se ne verificasse la necessità. Tutte le comunicazioni saranno fornite per posta elettronica o per telefono.
22. La partecipazione al concorso comporta la piena accettazione del presente regolamento.

raccontisenzafissadimora@yahoo.it

mercoledì 9 ottobre 2013

Racconti Senza Fissa Dimora - I edizione 2013












Primo Classificato: Lorenzo Marone, Uomini di ferro

Secondo Classificato: Francesco Del Negro, Lezioni di fisica applicata

Terzo Classificato: Ugo Albano, Testa d'aglio

Premio Speciale Giuria: Francesco Di Giulio, Saggio sull'assenza di stabilità

I Racconti vincitori li trovi nell'Antologia Senza Fissa Dimora 2013




mercoledì 2 ottobre 2013

Dissicinema - I cento passi



«Mio padre, la mia famiglia, il mio paese! Io voglio fottermene! Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare che mio padre è un leccaculo! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente!» 
(Peppino Impastato)







I cento passi è un film del 2000 diretto da Marco Tullio Giordana e dedicato a Peppino Impastato, un giovane ucciso per il suo impegno contro la mafia nel 1978, nello stesso giorno dell’omicidio Moro.


Oscurati dalla tragedia nazionale in atto in quei giorni, la sua storia e la sua tragica fine resteranno ignoti alla massa per più di vent’anni, sino all’uscita del film.


«Questo non è un film sulla mafia, non appartiene al genere. È piuttosto un film sull'energia, sulla voglia di costruire, sull'immaginazione e la felicità di un gruppo di ragazzi che hanno osato guardare il cielo e sfidare il mondo nell'illusione di cambiarlo. È un film sul conflitto familiare, sull'amore e la disillusione, sulla vergogna di appartenere allo stesso sangue. È un film su ciò che di buono i ragazzi del ’68 sono riusciti a fare, sulle loro utopie, sul loro coraggio. Se oggi la Sicilia è cambiata e nessuno può fingere che la mafia non esista, ma questo non riguarda solo i siciliani, molto si deve all'esempio di persone come Peppino, alla loro fantasia, al loro dolore, alla loro allegra disobbedienza.» (Marco Tullio Giordana)

Fonte: Wikipedia